A un fiore seccato in un album

Poesi di Alphonse De Lamartine Raccolta Nuove meditazioni poeticheEpoca XIX secolo

Me ne ricordo, era sulle spiagge
Dove mi attira un cielo del Mezzogiorno,
Cielo senza macchia e senza tempeste,
Dove aspiravo sotto le fronde
I profumi d’un’aria intiepidita.

Un mare che nessuna riva arresta
Si stendeva azzurro all’orizzonte ;
L’arancio, quest’albero di festa,
Nevicava a tratti sul mio capo ;
Degli odori salivano dal tappeto erboso.

Tu crescevi presso una colonna
D’un tempio schiacciato dal tempo ;
Tu gli facevi una corona,
Tu ornavi il suo tronco monotono
Con i tuoi capitelli fluttuanti ;

Fiore che decori la rovina
Senza uno sguardo per ammirarti !
Colsi il tuo bianco stame,
E portai sul mio petto
I tuoi profumi per respirarli.

Oggi, cielo, tempio, rivage,
Tutto è scomparso senza ritorno :
Il tuo profumo è nella nube,
E trovo, voltando la pagina,
La traccia morta d’un bel giorno !

Alphonse de Lamartine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-a-un-fiore-seccato-in-un-album-alphonse-de-lamartine/