Le stelle, punti d’oro, trafiggono i rami neri;
L’onda oleosa e greve decompone i suoi riflessi
sull’oceano impallidito;
Le nuvole paiono uccelli in fuga;
A tratti il vento parla, e dice parole sconnesse,
come un uomo addormentato.
Tutto se ne va. La natura è l’urna mal chiusa.
La tempesta è schiuma e la fiamma è fumo.
Nulla è, fuori dell’attimo,
L’uomo non ha nulla che prenda, e che tenga, e che serbi.
Egli cade ora per ora, e, rovina, contempla
il mondo, crollo.
L’astro è forse il punto fisso in questo mobile problema?
Questo cielo che vediamo fu sempre lo stesso?
Lo sarà sempre?
L’uomo ha sulla fronte delle luci eterne?
E vedrà sempre le stesse sentinelle
salire sulle stesse torri? […]
Victor Hugo
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-alla-finestra-durante-la-notte-victor-hugo/
