Suzanne

Poesi di Auguste Angellier Raccolta Il cammino delle stagioniEpoca 20° secolo

A H. Lantoine.

Nella chiarezza rinascente e leggera
che balzava per i cieli radiosi,
i suoi occhi incantevoli avevano più luce,
più raggi, più azzurro dei cieli.

Vi era in essi più alba e più aurora;
e al di sopra del canto degli uccelli
che un vento tiepido aveva appena fatto sbocciare,
di cui s’inebriavano e tremavano i rami,

saliva la sua voce giovane e appassionata;
era nel tempo vicino e già lontano
in cui Maggio colpiva la fronte chiara dell’anno
con i lillà bianchi che teneva in mano.

E ora che Settembre comincia,
e che l’Estate ritira i suoi carri,
ella è andata al paese del silenzio,
dove tutto è nero, dove tutti gli occhi sono chiusi.

Auguste Angellier

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-suzanne-auguste-angellier/