Così resteremo separati nella vita,
E i nostri cuori e i nostri corpi si chiameranno invano
Senza mai unirsi in un istante divino
Di umana passione da sé stessa saziata.
Poi, quando ci coglierà il sonno supremo,
Ti seppelliranno lontano dal mio cimitero;
Saremo esiliati l’uno dall’altro sulla terra,
Dopo esserlo stati sotto lo splendente sole;
Marmi diversi porteranno sulla loro lastra
I nostri nomi, i nostri tristi nomi, per sempre disuniti,
E il possente amore che brucia nella nostra anima,
Senza aver acceso d’altra vita alla sua fiamma,
E lasciando meno di sé che il più umile dei nidi,
Cadrà nella notte dei nulla infiniti.
Auguste Angellier
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-separati-nella-vita-auguste-angellier/
