Non ho amici,
La mia amante è morta.
Solo a metà
Riesco a sopportarlo.
Si può vivere soli?
Il mio desiderio che dura
Solleva un sudario
Pieno di putredine.
Come è impallidita
La sua carne fiera e forte
Su cui ho dormito!
Partiamo senza scorta!
Peggio di un avo,
Senza batter ciglio sopporto
L’odore del tiglio
I rumori delle fronde.
Muschio, mirra, elemi,
Canti di ogni sorta,
Mi addormento tra
La vostra acre coorte.
Posso vivere solo,
Perché ho la pelle dura.
Ricopri, sudario,
Questa putredine.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-profanazione-charles-cros/
