Né veder fiammeggiar al punto del giorno le rose,
Né gigli piantati sul bordo d’un ruscello,
Né suon di liuto, né cinguettar d’uccello,
Né dentro l’oro le gemme ben rinchiuse,
Né dei Zefiri le golette dischiuse,
Né sul mare il rimbombar d’un vascello,
Né ballo di Ninfa al gorgoglio dell’acqua,
Né veder fiorir in primavera tutte le cose,
Né campo armato di lance irto,
Né antro verde di muschio tappezzato,
Né delle foreste le cime che si premono,
Né dei rocchi il silenzio sacro,
Tanti piaceri non mi danno che un Prato,
Ove senza speranza le mie speranze pascolano.
Pierre de Ronsard
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-ne-veder-fiammeggiar-al-punto-del-giorno-le-rose-pierre-de-ronsard/
