Abitai a lungo sotto vasti portici
Che i soli marini tingevano di mille fuochi
E che le loro grandi colonne, diritte e maestose,
Rendevano simili, la sera, a grotte basaltiche.
Le onde, rotolando le immagini dei cieli,
Mescolavano in modo solenne e mistico
I potentissimi accordi della loro ricca musica
Ai colori del tramonto riflessi dai miei occhi.
È là che ho vissuto nelle voluttà calme,
In mezzo all’azzurro, alle onde, agli splendori
E a schiavi nudi, tutti impregnati di profumi,
Che mi rinfrescavano la fronte con delle palme,
E la cui unica cura era di approfondire
Il segreto doloroso che mi faceva languire.
Charles Baudelaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-la-vita-anteriore-charles-baudelaire/
