Un Misero chiamava ogni giorno
la morte in suo soccorso.
O morte, le diceva, come mi sembri bella!
Vieni presto, vieni a finire la mia sorte crudele.
La Morte credette, venendo, di fargli davvero un favore.
Bussa alla sua porta, entra, si mostra.
Che vedo! gridò egli, toglietemi questo oggetto;
Com’è orribile! che il suo incontro
mi cagioni orrore e spavento!
Non avvicinarti, o morte; o morte, ritirati.
Mecenate fu un galantuomo:
Disse da qualche parte: Mi si renda impotente,
storpio, gottoso, monco, purché in somma
io viva, basta, sono più che contento.
Non venire mai, o morte; altrettanto ti si dice.
Jean de La Fontaine
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-la-morte-e-il-misero-jean-de-la-fontaine/
