La Rondine e i piccoli Uccelli

Favol di Jean De La Fontaine Raccolta Le FavoleTemi AnimaliEpoca 17e siècle

Una Rondine nei suoi viaggi
Aveva molto imparato.
Chi molto ha visto
Può molto aver ritenuto.
Costei prevedeva anche i minimi temporali,
E prima che fossero scoppiati,
Li annunciava ai Marinai.
Avvenne che al tempo in cui si semina la canapa,
Ella vide un villano coprirne molti solchi.
«Questo non mi piace, disse agli Uccellini:
Vi compatisco; perché per me, in questo estremo pericolo,
Saprò allontanarmi, o vivere in qualche angolo.
Vedete quella mano che per l’aria cammina?
Verrà un giorno, che non è lontano,
In cui ciò che essa sparge sarà la vostra rovina.
Da lì nasceranno ingegni per avvolgervi,
E lacci per catturarvi,
Infine molte e molte macchine
Che causeranno nella stagione
La vostra morte o la vostra prigione:
Guardatevi dalla gabbia o dal calderone!
Perciò, disse loro la Rondine,
Mangiate questo grano; e credetemi.»
Gli Uccelli si burlarono di lei:
Trovavano nei campi troppo di che.
Quando la canapaia fu verde,
La Rondine disse loro: «Strappate filo a filo
Ciò che ha prodotto quel maledetto grano,
O siate certi della vostra perdita.
– Profeta di sventura, chiacchierona, si dice,
Bel compito che ci dai!
Ci vorrebbero mille persone
Per pulire tutto questo cantone.»
Essendo la canapa del tutto cresciuta,
La Rondine aggiunse: «Questo non va bene;
Cattivo seme presto cresce.
Ma poiché finora non mi si è creduto in nulla,
Non appena vedrete che la terra
Sarà coperta, e che ai loro grani
La gente non essendo più occupata
Farà agli uccellini la guerra;
Quando reti e panie
Cattureranno i piccoli Uccelli,
Non volate più di luogo in luogo,
Restate a casa, o cambiate clima:
Imitate l’Anatra, la Gru e la Beccaccia.
Ma voi non siete in grado
Di passare, come noi, i deserti e le onde,
Né di andare a cercare altri mondi;
Perciò non avete che un partito sicuro:
È di rinchiudervi nei buchi di qualche muro.»
Gli Uccellini, stanchi di ascoltarla,
Si misero a cinguettare confusamente
Come facevano i Troiani quando la povera Cassandra
Apriva appena la bocca.
Accadde agli uni come agli altri:
Più d’un uccellino si vide schiavo trattenuto.
Noi ascoltiamo d’istinto solo quelli che sono dei nostri,
E crediamo al male solo quando è venuto.

Jean de La Fontaine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-la-rondine-e-i-piccoli-uccelli-jean-de-la-fontaine/