L’albatros

Poesi di Charles Baudelaire Raccolta I fiori del maleTemi AnimaliEpoca XIX secolo

Spesso, per divertirsi, gli uomini dell’equipaggio
Prendono degli albatros, vasti uccelli dei mari,
Che seguono, indolenti compagni di viaggio,
Il vascello scivolante sopra gli abissi amari.

Appena li hanno deposti sulle tavole,
Che questi re dell’azzurro, maldestri e vergognosi,
Lasciano pietosamente le loro grandi ali bianche
Come remi trascinare accanto a sé.

Questo viaggiatore alato, come è goffo e fiacco!
Lui, poco fa così bello, come è comico e brutto!
L’uno gli stuzzica il becco con una pipa,
L’altro mima, zoppicando, l’infermo che volava!

Il Poeta è simile al principe delle nuvole
Che abita la tempesta e ride dell’arciere;
Esiliato sulla terra in mezzo alle grida,
Le sue ali di gigante gli impediscono di camminare.

Charles Baudelaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-l-albatros-charles-baudelaire/