Jeanne parla; dice cose che ignora;
manda al mare che tuona, al bosco sonoro,
alla nube, ai fiori, ai nidi, al firmamento,
all’immensa natura un dolce cinguettio,
tutto un discorso, profondo forse, che termina
con un sorriso in cui fluttua un’anima, in cui trema un sogno,
mormorio indistinto, vago, oscuro, confuso, intralciato.
Dio, il buon vecchio nonno, ascolta meravigliato.
Victor Hugo
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-jeanne-fa-il-suo-ingresso-victor-hugo/
