Mio dolce paese delle Spagne,
chi vorrebbe fuggire il tuo bel cielo,
le tue città e le tue montagne,
e la tua primavera eterna?
La tua aria pura che ci inebria,
i tuoi giorni, meno belli delle tue notti,
i tuoi campi, dove Dio vorrebbe vivere
se lasciasse il suo paradiso.
Un tempo la tua sovrana,
l’Arabia, fuggendo da te,
lasciò sulla tua fronte di regina
la sua corona d’Oriente!
Un’eco ripete ancora
alla tua riva incantata
l’antico ritornello del Moro:
Gloria, amore e libertà!
Gérard de Nerval
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-spagna-gerard-de-nerval/
