Oh ! I risvegli dei borghi sotto l’oro dei rami,
dove corrono la luce e l’ombra – e le canne
e gli aghi d’oro degli insetti delle acque
e le sbarre dei ponti di legno e le loro croci bianche.
E il prato pieno di fiori e la stalla di tavole
e il rovesciarsi dei catini e dei secchi
intorno alla mangiatoia dove brulicano i maiali,
e la serva, con del sole crudo sulle maniche.
Quei nitidi risvegli nei mattini ! – Degli scialli,
delle cuffie bianche e dei grembiuli, a gruppetti,
raggiungevano il borgo e il suo campanile color di gesso.
Mele e ciliegie ! – E, sopra la siepe
lucevano i bei frutti maturi, e, nel frutteto chiaro,
brusco, come un sobbalzo, schioccava della biancheria in aria.*
Emile Verhaeren
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-domenica-mattina-emile-verhaeren/
