Girate, girate, bei cavalli di legno,
Girate cento giri, girate mille giri,
Girate spesso e girate sempre,
Girate, girate al suono degli oboi.
Il grosso soldato, la più grossa serva
Sono sulla vostra schiena come nella loro camera,
Poiché in questo giorno al bois de la Cambre
I padroni sono entrambi in persona.
Girate, girate, cavalli del loro cuore,
Mentre intorno a tutti i vostri tornei
Ammicca l’occhio del ladro subdolo,
Girate al suono del cornetto vincitore.
È incantevole come vi ubriaca
Andare così in questo circo sciocco :
Bene nella pancia e male nella testa,
Male in massa e bene in folla.
Girate, girate senza che ci sia bisogno
Di usare mai alcun sperone
Per comandare ai vostri galoppi rotondi,
Girate, girate, senza speranza di fieno
E affrettatevi, cavalli della loro anima :
Ecco già che la notte che scende
Sta per riunire piccione e colomba
Lontano dalla fiera e lontano dalla signora.
Girate, girate ! il cielo di velluto
Di astri d’oro si veste lentamente.
Ecco partire l’amante e l’amato.
Girate al suono gioioso dei tamburi !
Paul Verlaine
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-cavalli-di-legno-paul-verlaine/
