L’inverno fugge; la primavera profumata
Ritorna seguita dagli Amori e da Flora;
Ama domani chi non ha mai amato,
Chi fu amante, domani lo sia ancora!
L’inverno era il solo signore dei tempi,
Quando Venere uscì dal seno dell’onda;
Il suo primo soffio generò la primavera,
E la primavera fece sbocciare il mondo.
L’estate ardente ha le sue grasse messi,
Il ricco autunno ha i suoi vigneti chiusi,
L’inverno freddoloso il suo mantello di ghiacci,
Ma la primavera ha l’amore e le rose.
L’inverno fugge, la primavera profumata
Ritorna seguita dagli Amori e da Flora;
Ama domani chi non ha mai amato,
Chi fu amante, domani lo sia ancora!
Gérard de Nerval
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-caligula-ier-chant-gerard-de-nerval/
