Nessuno l’ha vista e, nel mio cuore,
serbo la sua bellezza suprema;
(indietro ogni riso beffardo!)
E morta, l’amo, l’amo.
Ho consultato tutti gli indovini,
mi han detto tutti: «È la più bella!»
E da allora ho bevuto tutti i vini
contro la memoria ribelle.
Oh! i suoi capelli affidati al vento!
I suoi occhi, crepuscolo d’autunno!
La sua parola che ancor sovente
odo nella notte monotona.
Era la più bella, per sempre,
tra le figlie della terra…
E l’amavo, oh! l’amavo
tanto, che la mia bocca deve tacere.
Ho vergogna di ciò che dico;
poiché nessuno saprà né la donna,
né l’amore, né il paradiso
che serbo in fondo all’anima mia.
Che queste parole restino sepolte,
dimenticate, (l’oblio è dolce)
come uno scrigno pieno di luigi
ai piedi del muro coperto di muschio.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-alla-piu-bella-charles-cros/
