O mare, o mare immenso e triste, che svolgi,
Sotto gli sguardi madidi di questi milioni di stelle,
I lunghi gemiti dei tuoi milioni di onde,
Quando nel tuo slancio verso il cielo ti abbatti;
O cielo, o cielo immenso e triste, che sveli,
Sui gemiti di questi milioni di onde,
Gli sguardi pieni di lacrime dei tuoi milioni di stelle,
Quando l’aria non nasconde il mare sotto lunghi veli;
Voi che, per milioni e milioni di anni,
Attraverso gli eteri sempre pieni di allarmi,
L’uno verso l’altro tendete le vostre anime condannate
All’eterno amore che nessun tempo consuma,
Mi sembra, questa sera, che il mio stretto cuore d’uomo
Contenga tutti i vostri singhiozzi, contenga tutte le vostre lacrime.
Auguste Angellier
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-a-leternel-amour-auguste-angellier/
