1909

Poesi di Guillaume Apollinaire Raccolta AlcoolsTemi AmoreEpoca 20° secolo

La dama aveva un abito
Di ottomano violino
E la sua tunica ricamata d’oro
Era composta di due pannelli
Che si allacciavano sulla spalla

Gli occhi danzanti come angeli
Ella rideva rideva
Aveva un viso dai colori di Francia
Gli occhi azzurri i denti bianchi e le labbra molto rosse
Aveva un viso dai colori di Francia

Era scollata in tondo
E pettinata alla Récamier
Con belle braccia nude

Non si udrà mai suonare mezzanotte

La dama in abito di ottomano violino
E in tunica ricamata d’oro
Scollata in tondo
Passeggiava i suoi ricci
Il suo nastro d’oro
E trascinava le sue scarpette con fibbie

Era così bella
Che non avresti osato amarla

Amavo le donne atroci nei quartieri enormi
Dove nascevano ogni giorno alcuni esseri nuovi
Il ferro era il loro sangue la fiamma il loro cervello
Amavo amavo il popolo abile delle macchine
Il lusso e la bellezza non sono che la sua schiuma
Questa donna era così bella
Che mi faceva paura

Guillaume Apollinaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-1909-guillaume-apollinaire/